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Anni climatici tipo di riferimento (TRY) nazionali per applicazioni termotecniche

In questa sezione si rendono disponibili gli anni climatici tipo (TRY) e le loro elaborazioni per 110 località di riferimento distribuite sul territorio nazionale. Si tratta della base di calcolo ufficiale preparata e utilizzata dal CTI per la revisione della UNI 10349 che verrà pubblicata nel corso del 2015.
Rispetto all’edizione del 1994, i contenuti sono stati ampliati e la norma (attualmente in bozza disponibile nella sezione del sito dedicata alla CT 102) è suddivisa in tre diverse parti.
La parte 1 riporta i dati climatici medi mensili necessari per la valutazione della prestazione energetica dell'edificio secondo i metodologie descritte nella serie UNI/TS 11300, nonché i metodi per ripartire l'irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l'irradianza solare su di una superficie inclinata. La parte 2 fornisce i dati di progetto da utilizzare per il dimensionamento degli impianti tecnici per la climatizzazione estiva ed invernale, mentre la terza parte riporta gli indici utili per la descrizione sintetica del clima delle diverse località (a es.: i gradi-giorno estivi ed invernali) da utilizzarsi per la classificazione del territorio. Viene inoltre definito l’indice di “severità climatica” messo a punto dall'ENEA.
L’intero lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione di molteplici Enti e Organizzazioni (*), al lavoro della Commissione Tecnica 102 “Isolanti e isolamento - Metodi di calcolo e di prova (UNI/TS 11300-1)” e in particolare il Gruppo di lavoro 9 “Dati climatici” e al fondamentale supporto del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) attraverso le attività svolte dall’ENEA UTEE nell’ambito della Ricerca di Sistema.
A tutti va il più sentito ringraziamento e la preghiera di supportare i futuri aggiornamenti che si renderanno necessari.


Gli anni climatici tipo sono stati calcolati secondo la procedura descritta nella norma UNI EN ISO 15927-4 e consistono in 12 mesi caratteristici scelti da un archivio di dati meteorologici realmente rilevati per un periodo temporale preferibilmente maggiore a 10 anni. I mesi sono stati scelti da anni diversi del periodo di cui si dispongono i dati climatici e poi uniti per formare l’anno tipo (correggendo i punti di transizione tra un mese e l’altro). La metodologia verrà descritta in una apposita pagina di questa sezione del sito CTI (disponibile a breve) mentre il lavoro svolto è stato raccolto in vari documenti disponibili alla pagina della Ricerca di Sistema pubblicata dall'Enea (**).
Gli anni climatici tipo rappresentano, nel lungo periodo, i valori medi dei più importanti parametri climatici (temperatura, umidità relativa, irradianza globale sul piano orizzontale e velocità del vento) e sono caratterizzati da:


  • dinamiche realistiche: sequenze orarie e variazioni durante giorni e serie di giorni, tipici della zona climatica;
  • una reale correlazione tra diversi parametri climatici, in particolare fra temperatura e irradianza solare globale.

La selezione dei singoli anni tipo è basata sulle distribuzioni di frequenza cumulate delle medie giornaliere di temperatura, umidità relativa e irradianza solare globale su piano orizzontale.

Le serie storiche sono riferite a 110 stazioni di rilevamento dei dati dislocate sul territorio nazionale. In queste pagine è possibile scaricare:

  • anni tipo climatici ovvero archivi in formato CSV contenenti record orari degli anni tipo climatici relativi a stazioni reali di rilevamento dei dati;
  • dati di sintesi calcolati a partire dagli anni tipo climatici tra cui parametri per la zonizzazione climatica del territorio e dati medi mensili.

I file disponibili verranno arricchiti nel tempo con elaborazioni utili ai fini della determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici e per la progettazione degli impianti.

(*) ENTI che hanno fornito i dati:

Abruzzo: Direzione Protezione Civile e Ambiente, Idrografico e Mareografico
Basilicata: ARPAB
Calabria: Centro Funzionale Multirischi dell'Arpacal
Campania: Regione Campania, Servizio Agrometeorologico
Emilia Romagna: ARPA Emilia-Romagna, Servizio IdroMeteorologico
Friuli Venezia Giulia: ARPAFVG
Lazio: Arpa Lazio, ARSIAL
Liguria: ARPAL
Lombardia: ARPA Lombardia
Marche: Centrofunzionale Regione Marche
Molise: ARSIAM
Piemonte: ARPA Piemonte
Puglia: ASSOCODIPUGLIA - Associazione Regionale dei Consorzi di Difesa della Puglia
Sardegna: ARPA Sardegna, ENTECRA
Sicilia: Servizio agrometeorologico
Toscana: ARSIA - Servizio agrometeorologico
Trentino Alto Adige: APPA Bolzano e APPA Trento
Umbria: Regione Umbria - Idrografico
Valle d'Aosta: Dipartimento difesa del suolo e risorse idriche Ufficio Centro Funzionale
Veneto: ARPA Veneto

(**)
Ricerca di sistema 2010
Ricerca di sistema 2011
Ricerca di sistema 2012


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